
Scienza e social media - Part IV (the end)
Dopo aver visto in un post precedente alcuni dei motivi tecnologici successo dei social networks, vediamo ora quale sia la nuova ricchezza in questa era social, e quali siano le opportunità e i rischi per la scienza in questo scenario. 4 La nuova ricchezza: i dati e lo stream Nello scenario sin qui mostrato, la nuova ricchezza è costituita quindi da una parte dai dati e dal loro possesso, dall’altra dalla possibilità di condividerli e di avere questo ‘flusso continuo’ (il cosiddetto ‘stream’) sempre aggiornato. Il possesso di dati può essere in maniera abbastanza semplice correlato ad una ricchezza economica: le possibilità offerte dagli strumenti statistici e informatici di esplorare i dati (data mining) permette infatti di trarre informazioni preziose utilizzabili strategicamente in ambito economico. Questa azione, tra l’altro, viene promossa a livello intercontinentale (Stati Uniti ed Europa) con azioni che tendono a diffondere le politiche di open data, ovvero politiche che favoriscono l’apertura a tutti di tutti i dati (si vedano i due esempi italiani, a livello nazionale e regionale). Il flusso dei dati (lo stream) è altrettanto prezioso poichè attrae una grande quantità di utenti: è quello che succede su facebook quando si consulta la propria “bacheca” in cerca delle novità degli amici. Questo garantisce quindi una presenza costante di utenti, a cui è possibile veicolare messaggi pubblicitari e che possono inoltre essere in un certo modo ‘indirizzati’ a contenuti di interesse (pubblicità, siti compravendita online ecc). In questo contesto prenderemo in esame gli aspetti più legati alla scienza. ...




