Scienza e social media - Part IV (the end)

Dopo aver visto in un post precedente alcuni dei motivi tecnologici successo dei social networks, vediamo ora quale sia la nuova ricchezza in questa era social, e quali siano le opportunità e i rischi per la scienza in questo scenario. 4 La nuova ricchezza: i dati e lo stream Nello scenario sin qui mostrato, la nuova ricchezza è costituita quindi da una parte dai dati e dal loro possesso, dall’altra dalla possibilità di condividerli e di avere questo ‘flusso continuo’ (il cosiddetto ‘stream’) sempre aggiornato. Il possesso di dati può essere in maniera abbastanza semplice correlato ad una ricchezza economica: le possibilità offerte dagli strumenti statistici e informatici di esplorare i dati (data mining) permette infatti di trarre informazioni preziose utilizzabili strategicamente in ambito economico. Questa azione, tra l’altro, viene promossa a livello intercontinentale (Stati Uniti ed Europa) con azioni che tendono a diffondere le politiche di open data, ovvero politiche che favoriscono l’apertura a tutti di tutti i dati (si vedano i due esempi italiani, a livello nazionale e regionale). Il flusso dei dati (lo stream) è altrettanto prezioso poichè attrae una grande quantità di utenti: è quello che succede su facebook quando si consulta la propria “bacheca” in cerca delle novità degli amici. Questo garantisce quindi una presenza costante di utenti, a cui è possibile veicolare messaggi pubblicitari e che possono inoltre essere in un certo modo ‘indirizzati’ a contenuti di interesse (pubblicità, siti compravendita online ecc). In questo contesto prenderemo in esame gli aspetti più legati alla scienza. ...

19 dicembre 2015 · Daniele Bailo

Scienza e social media - Part III

Dopo aver visto in un post precedente cosa siano i social network ed alcuni dei motivi sociali del loro successo, vediamo ora alcuni delle ragioni tecnologiche della loro immensa diffusione. 3 Motivi tecnologici del successo dei Social Networks I bisogni descritti sopra hanno potuto, tuttavia, trovare soddisfazione almeno parziale anche e soprattutto grazie all’evoluzione tecnologica senza precedenti nella storia dell’umanità, che ha reso possibile la diffusione dei SN per mezzo di: ...

17 dicembre 2015 · Daniele Bailo

Scienza e social media - Part II

Dopo aver introdotto l’argomento in un post precedente, passiamo al cuore del tema: cosa sono i social network ed i motivi sociali del loro successo. Cos’è un social network Un social network (SN da ora in poi), o rete sociale, è una piattaforma informatica generalmente accessibile tramite world wide web (www) che permette ad utenti e gruppi di utenti di interagire condividendo informazioni e dati. Tali reti sono normalmente tematiche (ad esempio dedicate alla musica, o alle scienze, o all’amcizia etc) anche se allo stato dell’arte le più diffuse, come facebook, tendono ad integrare utenti ed interessi diversi. ...

15 dicembre 2015 · Daniele Bailo

Science and Social Media - Part I

Just over ten years have passed since a Harvard University student laid the foundations for what, today, is the network almost automatically associated with the expression “social network”: Facebook. M. Zuckerberg, the now former student and new millionaire, managed to become the spokesperson and interpreter of the social dimension of the web. In a relatively short time, especially when compared with the hundreds of thousands of years humanity needed to introduce technologies such as ironworking, this helped drive an enormous and widespread adoption of computers and, more specifically, of the web. ...

13 dicembre 2015 · Daniele Bailo

Scienza e social media - Part I

Sono passati poco più di dieci anni da quando uno studente della Harvard University ha gettato le basi per quello che - allo stato dell’arte - è il network che quasi automaticamente viene associato all’espressione “social network”: Facebook. M.Zuckerberg - questo è il nome dell’oramai ex-studente, novello milionario - ha saputo farsi portavoce e interprete dell’aspetto sociale della rete, che ha favorito in un tempo relativamente ridotto, se paragonato alle centinaia di migliaia di anni che ci sono voluti all’uomo per introdurre ad esempio l’uso del ferro, una diffusione enorme e capillare dell’utilizzo dei computer e, più nello specifico, del web. ...

13 dicembre 2015 · Daniele Bailo

Lavorare con un illuminato (non è una pubblicità dell'ENEL) (EGU #3)

Questa foto merita di stare al centro della pagina. E’ memorabile. Perchè? Lo spiego subito: Chi ha l’occhio da scienziato avrà già intuito che stavo presentando un poster. Ero all’EGU a Vienna. Il tizio vicino a me, con pantaloni viola, camicia nera, foulard di seta nero con colombe bianche e un giacchetto tipo chiodo (e la capigliatura assicuro che non è una parrucca, ma vero capello anni 70!), sebbene possa dare l’idea di essere un frikkettone trovato all’ultimo momento per le strade della città, è in realtà un grande (rischia seriamente di diventare il mio Guru informatico): si chiama Keith J Jeffery, è un vero cervellone delle architetture informatiche in Europa, con vari titoli (dice un excerpt di una sua [[_FILES/PROJ-SRC/github/danielebailo.github.io/content/bio|bio]]: “Keith Jeffery is currently Director of IT and International Strategy of STFC (Science and Technology Facilities Council), based at the Rutherford Appleton Laboratory (RAL) in the UK.”). Ma possiede vari altri titoli (direttore di quà, presidente di là), si è occupato di Grid o ora lavora col Cloud e tante altre belle cosine che tralascio. ...

16 aprile 2013 · Daniele Bailo

Google: il Rocco Siffredi della tecnologia (EGU#2)

Cosa c’entra Rocco Siffredi con Google e con la tecnologia? Il punto in comune è chiaro: l’ostentazione di enorme potenza, in un caso sessuale, nell’altro computazionale (lascio indovinare al lettore quale sia il caso di Google e quale quello del Siffredi). E’ un parallelo che è apparso in maniera evidente nella mia mente quando ho ascoltato un talk, qui all’EGU, (leggi questo post per scoprire cos’è ‘EGU) del nuovo motore di ricerca/calcolo per le scienze della terra, EarthEngine, targato Google. IMMAGINE Di Niccolò Caranti (Opera propria) [CC BY-SA 4.0 (http://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0)], attraverso Wikimedia Commons ...

13 aprile 2013 · Daniele Bailo

Un congresso di geoscienziati? (alias: EGU #1)

Ho vari amici e conoscenti al di fuori della cerchia del lavoro con cui spesso mi ritrovo a parlare delle mie attività. Ogni volta - sorprendentemente - scopro quanto sia poco semplice raccontare quello che si fa a questi congressi o meeting a cui ogni tanto partecipo. Avendo già gettato la spugna sul tentativo di rispondere alla fatidica domanda “che lavoro fai?” posta dai non addetti ai lavori di età superiore a 70 anni ("…lavoro in EPOS, un progetto Europeo che si occupa delle integrazione delle infrastrutture di ricerca per le scienze della terra, ora mi occupo della raccolta dei metadati per la creazione del catalogo che permettarà la discovery e l’integrazione dei dati" ho provato a dire, e seguivano sguardi basiti, degli “ah però, interessante” detti con evidente meccanicità e altre scene che vi risparmio), tento allora di illustrare come funziona un congresso come l’EGU. ...

10 aprile 2013 · Daniele Bailo